In occasione del prossimo referendum popolare confermativo, la normativa vigente permette ad alcune categorie di elettori di esercitare il diritto di voto presso uffici sezionali diversi da quelli di iscrizione o presso il proprio domicilio.
- Voto presso il Seggio di Servizio
Possono votare nella sezione in cui prestano ufficio (purché iscritti nelle liste elettorali di un qualsiasi comune italiano):
- Componenti del seggio: Presidenti, scrutatori e segretari.
- Rappresentanti di partito/gruppo: Rappresentanti dei promotori del referendum o dei gruppi politici parlamentari.
- Forze dell’Ordine: Ufficiali e agenti della forza pubblica in servizio presso i seggi.
- Militari e Forze di Polizia
I militari delle Forze Armate, gli appartenenti ai Corpi militarmente organizzati, alle Forze di Polizia e ai Vigili del Fuoco possono votare in qualsiasi sezione del comune in cui si trovano per causa di servizio.
- Documentazione: Devono esibire una dichiarazione del Comandante di reparto che attesti la sede di servizio.
- Militari in licenza: Possono votare nel comune in cui si trovano esibendo semplicemente il foglio di licenza.
- Degenti, Ricoverati e Detenuti
Per chi si trova in strutture di cura o detenzione, il voto è organizzato come segue:
- Ospedali e Case di Cura: I degenti possono votare nel luogo di ricovero. Devono presentare al Sindaco del comune di iscrizione una dichiarazione con l’attestazione del Direttore sanitario entro il terzo giorno antecedente la votazione.
- Case di Riposo e Comunità: Le stesse modalità si applicano ai ricoverati in case di riposo per anziani e ai degenti presso comunità terapeutiche per tossicodipendenti.
- Detenuti: I cittadini in possesso del diritto di voto possono votare nel luogo di reclusione previa richiesta inoltrata tramite il Direttore dell’istituto entro il terzo giorno antecedente il voto.
- Personale Navigante
Marittimi e aviatori fuori residenza per motivi di imbarco possono votare in qualsiasi sezione del comune in cui si trovano.
- Procedura: Devono presentare domanda scritta alla segreteria del comune in cui sono presenti ed esibire un certificato del Comandante del porto o aeroporto che attesti l’impossibilità di recarsi nel proprio comune di residenza.
- Voto Domiciliare
Riservato agli elettori affetti da gravissime infermità (dipendenza vitale da apparecchiature elettromedicali o impossibilità di allontanarsi dall’abitazione).
- Comunicazione ai comuni: I Sindaci dei comuni di iscrizione devono comunicare gli elenchi degli ammessi ai comuni di dimora entro domenica 15 marzo 2026.
- Modalità: Il voto viene raccolto da un seggio “volante” che si recherà direttamente presso l’abitazione dell’elettore.